L’unboxing della Limited Edition di F.3.A.R.
L’unboxing della Limited Edition di F.3.A.R.

Forse alcuni di voi ricorderanno la recensione di Final Fantasy XIII del sottoscritto… una recensione che fece parecchio discutere (il voto più basso in Italia) e che diciamo… mi fece trascorrere qualche giorno sudando freddo (non dico altro perciò non chiedete :P).
Dopo anni passati ad adorare ogni capitolo della serie - diciamo fino all’11° capitolo e non oltre - mi scontrai infatti con un prodotto nettamente al di sotto delle aspettative che mi fece del tutto perdere fiducia nella serie e nei suoi creatori.
Un gioco fondamentalmente mediocre se paragonato ai suoi predecessori… ma questo non è bastato per far sì che Square avesse la decenza di chiuderla lì, e concentrarsi sul prossimo… o magari su Versus.
No loro lo rifanno. Perché? A quale scopo? Boh! Per far incazzare i fan della serie ancora di più e per far saltare il posto di qualche altro redattore che avrà il coraggio di dire quanto il gioco sia mediocre?
A quanto pare questa volta ci saranno anche nuovi personaggi a rendere il tutto ancora più insopportabile e beh… di fronte a questa notizia mi viene in mente una celebre citazione che riporto qui sotto:

Come accade ormai da qualche mese, ieri io ed i miei compagni d’armi di Eurogamer Italia ci siamo ritrovati nel solito pub una canonica riunione… tutto è andato liscio come sempre… grasse risate, tanto alcol (tranne che per Facchetti che nonostante il caldo torrido ha fatto l’eroica scelta di non prendere neanche un bicchiere d’acqua) e discorsi in larga parte dedicati alla figa piuttosto che al lavoro.
Ma poi è successo ciò che non doveva accedere… il sottoscritto ha fatto il nome dell’innominabile convinto che le dicerie sul suo conto fossero prive di fondamento… ma la sfiga è arrivata puntuale come un orologio svizzero.
Ore 01:30. Piazza Bologna. Posto di blocco dei vigili urbani.
150 euro di multa e fermo della macchina, con rischio di denuncia penale in caso ti ulteriore controllo senza revisione.
Che dire… le forze del male stanno cercando di opporsi alla nostra inarrestabile ascesa, ma noi resisteremo. Non temete: stamo a lavorà per voi!
ps. Harry Potter e IL SUO innominabile me fanno una sega.

Confesso di non aver mai giocato a nessun titolo della serie fino a 10 giorni fa quando, saputo dell’imminente recensione da dover scrivere, ho rapidamente aperto il primo capitolo (era ancora nel celophan) e me lo sono finito in 3 notti. Un gioco divertente e gratificante che ha fatto salire in me un certo hype in vista del secondo capitolo… per una volta mi sarei potuto giocare due prodotti dello stesso brand senza pause annuali o biennali di rito!
Al suo arrivo inFamous 2 mi ha subito catturato… una straordinaria boss battle all’inizio, un gameplay e un sistema di progressione ancor più stimolante rispetto al passato e una duplice narrazione in grado di modificare dinamicamente gli eventi in base all’allineamento morale scelto. Dire che mi sono divertito sarebbe un eufemismo, e penso si capisca dalla recensione apparsa oggi su Eurogamer.it.
Fattore Insight: Imperdibile.
E ora, per coloro che mi seguono su questo blog, una piccola chicca che credo nessuno abbia ancora svelato. Il press kit di inFamous 2! Bello, peccato che il gioco (15GB) me lo sia dovuto scaricare attraverso il PSN -_-“









Stento quasi a crederci ma la rinascita del PSN è ufficialmente conclusa. Funziona il gioco online e, finalmente, funziona anche il PlayStation Store.
Non si può certo dire che il servizio sia tornato al suo vecchio splendore, ma la situazione è ormai prossima a tornare alla tanto desiderata normalità.
La domanda a questo punto è però una sola: durerà? Onestamente ho qualche dubbio in merito alla possibilità che gli hacker responsabili del crollo decidano di interrompere i loro attacchi e con l’E3 alle porte… beh… vabbè non lo dico…
E cosa ancor più importante… dov’è il tanto chiacchierato “Welcome Back”? Attendo fiducioso…

E ora scusate, ma torno a scaricarmi i 15GB di gioco che Sony, molto furbamente, mi ha passato al posto di un classico, comodo, semplice promo. Come dite? Volete sapere di che gioco parlo?

Dovrete aspettare qualche giorno per scoprirlo… o alle brutte aggiungermi in lista amici per vedere a cosa starò giocando ;)

Quello di Dragon Quest è un brand che non sembra conoscere momenti di crisi da ormai più di un decennio… ed il recente remake del celebre sesto capitolo, mai apparso in occidente prima d’ora, non ha fatto che confermare l’intramontabile fascino del franchise… almeno agli occhi degli appassionati dei JRRPG.
Nel regno dei sogni è infatti un prodotto estremamente tradizionale - tante specializzazioni, un infinito numero di scontri casuali sin dai primissimi minuti, tantissimi oggetti ed equipaggiamenti diversi ed un sistema di crescita molto classico - e come tale non potrà che soddisfare le esigenze e le aspettative di qualsiasi amante del genere.
Se non siete avvezzi a questo genere di esperienze, o più semplicemente siete troppo giovani per aver vissuto l’epoca d’oro dei JRPG, il mio consiglio è quello di provarlo prima di un eventuale acquisto; le sue dinamiche, molto ripetitive, e la durata dell’avventura stessa, potrebbero infatti stancare chiunque non abbia una certa esperienza in campo ruolistico.
Fattore Insight: Se amate il genere, compratelo ad occhi chiusi.
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Se questa breve recensione non vi fosse bastata, perché non date un’occhiata a quella più ricca e articolata apparsa oggi sulle pagine di Eurogamer Italia?

Quando oggi ho saputo dell’intenzione di Sony di proporre in streaming la propria conferenza attraverso il PlayStation Blog, un intenso ma fugace pensiero mi è balenato in testa… le alte sfere di Sony davvero pensano che gli hacker che li hanno messi in ginocchio per oltre un mese se ne staranno a guardare mentre loro si fanno la loro bella conferenza?

Ed infatti a distanza di poche ore è arrivata una dichiarazione inequivocabile in cui lo stesso gruppo di hacker responsabile della violazione del network di PBS e del sito web nipponico di Sony BGM, ha promesso un imminente, nuovo attacco contro Sony.
“Questo è l’inizio della fine per Sony”
E possibile che nessuno abbia pensato che questa dichiarazione potrebbe essere legata alla possibilità che gli hacker abbiano intenzione di boicottare l’E3 di Sony facendogli così fare una figura di merda EPOCALE davanti a tutto il mondo? Io sinceramente sarei pronto a scommettere che lo streaming della conferenza non sarà disponibile anche se, restando in Italia, spero davvero di sbagliarmi.
Quel che è certo è che dopo essersi accaniti contro il PSN, Anonymous e soci non se ne staranno sicuramente con le mani in mano durante un evento internazionale che, se fallito, potrebbe affossare ulteriormente l’ormai povera Sony.

Quello che continuo a chiedermi, senza però riuscire a trovare una risposta è però: ma cosa avrà fatto mai Sony per fare incazzare così tanto il “popolo degli hacker”?
C’è sicuramente qualcosa che non sappiamo…
E voi che dite?
Stavo dando un’occhiata alle notizie degli ultimi giorni e a catalizzare la mia attenzione è stata proprio quella relativa al presunto, possibile nome della nuova console portatile Sony… PlayStation Vita? No ma dico, siamo impazziti?!
Next Generation Portable non è in effetti il massimo della vita - sembra più il nome in codice di una missione d’infiltrazione che di una console - ma PlayStation Vita rappresenterebbe il raggiungimento di vette di tristezza videoludica mai raggiunte fino ad oggi.

Ammesso e non concesso che l’opuscolo sovrastante sia effettivamente attendibile, non riesco davvero a trovare UN SINGOLO motivo che giustificherebbe tale nome: una nuova vita per il marchio PlayStation? Una PlayStation che ti azzera la vita? Una vita all’insegna del brand PlayStation? Per quanto provi a dare un senso logico a questo nome, c’è solo una cosa che, purtroppo, riesco a pensare: mi fa cagare -_-” ecco l’ho detto.

Oggi stavo navigando a buffo un po’ come faccio sempre e mi sono imbattuto in questa pagina. “Che c’è di strano?” direte voi, niente se non fosse che nel packshot si vede chiaramente che il gioco sarà compatibile con Kinect.
Chiunque abbia seguito i miei interventi su Eurogamer.it saprà benissimo che auspicavo già da tempo la realizzazione di uno sparatutto che supportasse la suddetta periferica e beh… le mie preghiere sono state esaudite!
Al momento Ubisoft non ha confermato la notizia, ma sembra che ci sia poco da dire ormai… non ci resta che aspettare con ansia che vengano rese note le prime info in merito!
GAMERS BEWARE